Il piccolo è nato!
Finalmente ho in mano il tomo (320 pagine!!) e non mi sembra vero!
Non so quanti di voi hanno letto il bellissimo "la storia infinita" (e non dite che avete visto il film, perché è veramente un'altra cosa!).
A un certo punto Bastiano, il protagonista, si rende conto che Atreiu e l'Infanta Imperatrice, che stanno parlando nel regno di Fantàsia dell'eroe che dovrà salvare il regno, stanno parlando proprio di lui, arrivando a nominarlo per nome.
Bene, la sensazione che ho avuto è quella che deve avere provato il ragazzo leggendo sé stesso in un romanzo che nulla ha a che vedere con lui.
Una sensazione di estraniamento quasi totale!
Ho aperto il libro più volte, e ogni volta riconoscevo il passaggio, stupendomi che fosse proprio quello che avevo scritto io...
Vi invito a comprarlo (non per guadagnarci, ci piglio una miseria, davvero :-), a leggerlo e a commentarlo con me, se vorrete farlo.
domenica 29 novembre 2009
giovedì 19 novembre 2009
Presentazione del libro
Ciao a tutti!
La vicenda della pubblicazione di "Dove la notte inizia", sta proseguendo.
Ci sono ottime possibilità che il libro possa essere disponibile a partire dalla fine di Novembre o dall'inizio di Dicembre, e questo mi fa ben sperare per le vendite: non che l'incasso sia la mia prima preoccupazione, ma mi interessa vedere quante persone sono disposte a investire 15 € per un autore che non conoscono.
Ovviamente spero che le 500 copie della prima tiratura vadano tutte vendute, e che si renda necessario farne una seconda, e anche Alberto, l'Editore, ne sarebbe più che felice.
Intanto vi voglio invitare lunedì 14 Dicembre 2009 presso la sede del Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, a Torino ovviamente, perché intorno alle 18:00 ci sarà la presentazione ufficiale del mio lavoro e anche di quello di Claudio Giacchino, "Gang".
Claudio (tra colleghi ci si da del tu, no? :-) ) è un giornalista conosciuto, e ha scritto diversi libri, come "Belli da Morire", della stessa collana Dark Side nel quale compare il mio.
Vi aspetto numerosi!
La vicenda della pubblicazione di "Dove la notte inizia", sta proseguendo.
Ci sono ottime possibilità che il libro possa essere disponibile a partire dalla fine di Novembre o dall'inizio di Dicembre, e questo mi fa ben sperare per le vendite: non che l'incasso sia la mia prima preoccupazione, ma mi interessa vedere quante persone sono disposte a investire 15 € per un autore che non conoscono.
Ovviamente spero che le 500 copie della prima tiratura vadano tutte vendute, e che si renda necessario farne una seconda, e anche Alberto, l'Editore, ne sarebbe più che felice.
Intanto vi voglio invitare lunedì 14 Dicembre 2009 presso la sede del Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, a Torino ovviamente, perché intorno alle 18:00 ci sarà la presentazione ufficiale del mio lavoro e anche di quello di Claudio Giacchino, "Gang".
Claudio (tra colleghi ci si da del tu, no? :-) ) è un giornalista conosciuto, e ha scritto diversi libri, come "Belli da Morire", della stessa collana Dark Side nel quale compare il mio.
Vi aspetto numerosi!
giovedì 5 novembre 2009
Pubblicazione!
Come ho detto qualche tempo fa, tra i miei vari interessi c'è anche la cosiddetta "scrittura creativa", che in parole semplici, vuole dire che a me piace scrivere storie.
A volte sono brevi racconti di mezza pagina, altre volte romanzi brevi e altre ancora romanzi decisamente lunghi.
Quasi per gioco ho mandato ad alcuni editori un paio dei miei lavori, e il risultato lo potete vedere in questo collegamento al sito ThrillerMagazine: mi stanno per pubblicare!! :D
Il romanzo in questione è uno di quelli corposi: sono 320 pagine nella versione su carta, ma abbiamo dovuto lavorarci parecchio io e Alberto Giachino, l'Editore che mi ha dato fiducia. Nella prima stesura eravamo intorno alle 389 pagine, roba che neanche King ai tempi d'oro! :D
In ogni caso vi invito a farvi un giro sul sito e, se la cosa vi aggrada, di procurarvi il romanzo: spero vivamente che leggerlo vi possa dare le stesse soddisfazioni che ho avuto io a scriverlo.
E non mancate di farmelo sapere :)
A volte sono brevi racconti di mezza pagina, altre volte romanzi brevi e altre ancora romanzi decisamente lunghi.
Quasi per gioco ho mandato ad alcuni editori un paio dei miei lavori, e il risultato lo potete vedere in questo collegamento al sito ThrillerMagazine: mi stanno per pubblicare!! :D
Il romanzo in questione è uno di quelli corposi: sono 320 pagine nella versione su carta, ma abbiamo dovuto lavorarci parecchio io e Alberto Giachino, l'Editore che mi ha dato fiducia. Nella prima stesura eravamo intorno alle 389 pagine, roba che neanche King ai tempi d'oro! :D
In ogni caso vi invito a farvi un giro sul sito e, se la cosa vi aggrada, di procurarvi il romanzo: spero vivamente che leggerlo vi possa dare le stesse soddisfazioni che ho avuto io a scriverlo.
E non mancate di farmelo sapere :)
sabato 22 agosto 2009
Ben tornati!
E anche queste ferie sotto tono sono terminate.
Meno male, mi viene da dire, anche se nel mio caso non sono durate così tanto, giusto tre giorni al Lago Maggiore (a Brisino, una frazione di Stresa: non sapete dov'è? Peccato, è un posticino tranquillo e grazioso :) )
Occasioni per fotografare autoidioti ne ho avute diverse, ma sinceramente non avevo il "gheddu", lo spirito giusto per farlo. Non so, a volte mi sembra di combattere una battaglia contro i mulini a vento. E per di più stanno vincendo loro!
Ho invece trafficato un po' con un PC che ho recuperato in cantina, e che non ricordavo di avere, per crearmi un aiuto durante le mie sessioni musicali.
Ci ho messo su un bel Ubuntu 9.04, l'ultimo uscito, ci ho pasticciato per qualche giorno, e... ho deciso di toglierlo e metterci windows!
Mi scoccia, ma non c'è proprio verso di fare qualcosa di serio e soprattutto di stabile con Linux!! E vi assicuro che la cosa mi rompe parecchio le scatole, essendo io un fiero sostenitore del software libero!
Nei prossimi giorni, se vi interessa, vi racconterò cosa ho fatto, cosa volevo fare e cosa sono riuscito (e non) a fare.
Ciao a tutti
Mario Overhill
Meno male, mi viene da dire, anche se nel mio caso non sono durate così tanto, giusto tre giorni al Lago Maggiore (a Brisino, una frazione di Stresa: non sapete dov'è? Peccato, è un posticino tranquillo e grazioso :) )
Occasioni per fotografare autoidioti ne ho avute diverse, ma sinceramente non avevo il "gheddu", lo spirito giusto per farlo. Non so, a volte mi sembra di combattere una battaglia contro i mulini a vento. E per di più stanno vincendo loro!
Ho invece trafficato un po' con un PC che ho recuperato in cantina, e che non ricordavo di avere, per crearmi un aiuto durante le mie sessioni musicali.
Ci ho messo su un bel Ubuntu 9.04, l'ultimo uscito, ci ho pasticciato per qualche giorno, e... ho deciso di toglierlo e metterci windows!
Mi scoccia, ma non c'è proprio verso di fare qualcosa di serio e soprattutto di stabile con Linux!! E vi assicuro che la cosa mi rompe parecchio le scatole, essendo io un fiero sostenitore del software libero!
Nei prossimi giorni, se vi interessa, vi racconterò cosa ho fatto, cosa volevo fare e cosa sono riuscito (e non) a fare.
Ciao a tutti
Mario Overhill
sabato 11 luglio 2009
"Un momento, vado via subito!"
Ah, che bello sentire questa scusa!
Mi spiace non averla brevfettata o registrata alla SIAE: adesso sarei qualcosa pià che miliardario... va be' che non è facile farsi pagare le royalties, specialmente con i vari eMuli che impazzano :-)
Ma questo esula dal protagonista della foto di oggi.
Purtroppo in quel momento è passata una macchina davanti che ha parzialmente coperto la vettura ferma nel parcheggio riservato ai portatori di handicap, perfettamente visibile.
La cosa che immediatamente non si nota è che la macchina blu fema al centro della fotografia, ha il contrassegno per i suddetti portatori, e quindi vorrebbe parcheggiare dove ha diritto, ma, ahilui, nel SUO posto c'è la macchina del signore che sta bancomatizzando come un forsennato.
Indovinate come ha risposto quando il tipo della macchina ha chiesto di togliersi?
Bravi: proprio con un incazzatissimo "Un attimo, vado via subito!"
Beinasco, via Torino (alla fermata del 5)
26 Giugno 2009, 11:45 circa
Mi spiace non averla brevfettata o registrata alla SIAE: adesso sarei qualcosa pià che miliardario... va be' che non è facile farsi pagare le royalties, specialmente con i vari eMuli che impazzano :-)
Ma questo esula dal protagonista della foto di oggi.
Purtroppo in quel momento è passata una macchina davanti che ha parzialmente coperto la vettura ferma nel parcheggio riservato ai portatori di handicap, perfettamente visibile.
La cosa che immediatamente non si nota è che la macchina blu fema al centro della fotografia, ha il contrassegno per i suddetti portatori, e quindi vorrebbe parcheggiare dove ha diritto, ma, ahilui, nel SUO posto c'è la macchina del signore che sta bancomatizzando come un forsennato.
Indovinate come ha risposto quando il tipo della macchina ha chiesto di togliersi?

Bravi: proprio con un incazzatissimo "Un attimo, vado via subito!"
Beinasco, via Torino (alla fermata del 5)
26 Giugno 2009, 11:45 circa
mercoledì 24 giugno 2009
Anziani e seggi
Premetto che ho un grandissimo rispetto per le persone anziane, e capisco bene i problemi che devono affrontare ogni giorno per potersi muovere.
Sono anche convinto che il rispetto sia un punto di partenza, ma che deve anche essere meritato.
Questo vuole dire che, anche se sei una persona anziana e hai problemi di deambulazione, la macchina così non la devi parcheggiare, perché potresti creare problemi ad altri anziani con problemi e SENZA macchina.
Oltre tutto con il culo in fuori in questo modo, anche la circolazione risulta complicata.

Mi scuso per la qualità dell'immagine, ma i telefonini non sono delle macchine fotografiche, e il controluce li frega parecchio.
La scheda del vecchietto:
Torino, via Campobasso (Scuola Erich Giachino)
Domenica 21 Giugno 2009, ore 10 circa
Sono anche convinto che il rispetto sia un punto di partenza, ma che deve anche essere meritato.
Questo vuole dire che, anche se sei una persona anziana e hai problemi di deambulazione, la macchina così non la devi parcheggiare, perché potresti creare problemi ad altri anziani con problemi e SENZA macchina.
Oltre tutto con il culo in fuori in questo modo, anche la circolazione risulta complicata.

Mi scuso per la qualità dell'immagine, ma i telefonini non sono delle macchine fotografiche, e il controluce li frega parecchio.
La scheda del vecchietto:
Torino, via Campobasso (Scuola Erich Giachino)
Domenica 21 Giugno 2009, ore 10 circa
martedì 16 giugno 2009
Primo contributo

Le cose cominciano a muoversi, a quanto pare!
Oggi ho ricevuto questa simpatica immagine da IK1JJJ (Grazie, Alessandro!) che non può dirmi il nome della via, ma che mi fa notare, se ce ne fosse bisogno, che di fianco c'è un bellissimo posto libero
Caro IK1JJJ da oggi puoi fregiarti del titolo di "Cacciatore di Autoidioti" :-D
domenica 14 giugno 2009
Negare l'evidenza
Il cosiddetto "posto riservato agli handicappati" è una vera e propria trappola per gli autoidioti: ne sono attirati come le mosche sono attirate dal miele (avrei voluto scrivere "merda", ma mi sembrava offensivo nei confronti delle feci che, in fondo, hanno una loro utilità...)
Ho già beccato qualcuno qui, e l'ho anche pubblicato, ma questa signora (il termine viene usato solo per motivi di convenienza) non solo è riuscita a parcheggiare occupando i due posto segnalati dal cartello che ha bellamente ignorato, ma è riuscita ad andare oltre: quando le ho fatto notare che per riuscire a occupare DUE posti si doveva essere doppiamente handicappati (lo so, sono cattivo!), mi ha risposto che lei non aveva occupato nessun posto (strano , la foto dice il contrario) perché andava via subito!
Ora, il "subito" della "signora" mi ha permesso di arrivare, cercare parcheggio, scendere, andare in piscina notando che mia moglie era già uscita, aspettarla per qualche minuto e, finalmente andare verso la nostra auto.
Ecco, tutto questo per la signora è "un attimo". Non invidio il marito e le prestazioni che si deve sentire costretto a fornire, data la concezione del tempo rivelata dalla "signora".

Comunque la scheda di oggi è questa
Luogo: Parco Sempione, Torino
Giorno: 12 Giugno 2009
Ora: 19:15 circa
Ho già beccato qualcuno qui, e l'ho anche pubblicato, ma questa signora (il termine viene usato solo per motivi di convenienza) non solo è riuscita a parcheggiare occupando i due posto segnalati dal cartello che ha bellamente ignorato, ma è riuscita ad andare oltre: quando le ho fatto notare che per riuscire a occupare DUE posti si doveva essere doppiamente handicappati (lo so, sono cattivo!), mi ha risposto che lei non aveva occupato nessun posto (strano , la foto dice il contrario) perché andava via subito!
Ora, il "subito" della "signora" mi ha permesso di arrivare, cercare parcheggio, scendere, andare in piscina notando che mia moglie era già uscita, aspettarla per qualche minuto e, finalmente andare verso la nostra auto.
Ecco, tutto questo per la signora è "un attimo". Non invidio il marito e le prestazioni che si deve sentire costretto a fornire, data la concezione del tempo rivelata dalla "signora".

Comunque la scheda di oggi è questa
Luogo: Parco Sempione, Torino
Giorno: 12 Giugno 2009
Ora: 19:15 circa
giovedì 11 giugno 2009
I SUV rubano l'ossigeno?
Un paio di giorni fa ho sentito questa notizia curiosa: a Milano ci sono dei gruppi di attivisti (o di vandali, a seconda del punto di vista) che prendono di mira i SUV e ne sgonfiano le gomme.
Sulle prime non avevo ben capito il gesto, poi hanno parlato di questo biglietto

che ho preso a prestito dal blog di Alberto Cane.
Sicuramente si può discutere per ore su questa iniziativa, nata pare in Francia, ma una cosa appare chiara: molta gente comincia ad averne le palle piene.
E scusate il francesismo...
Qualcuno, come chi vi scrive, fotografa i comportamenti sbagliati e li pubblica, altri passano alle vie di fatto.
Un po' temo questo salto di qualità, non vorrei che la cosa potesse degenerare: immaginate di essere il proprietario di un mezzo da cinquanta milioni, di parcheggiarlo in modo corretto dopo avere pagato un sacco di soldi per pieno e tasse e trovarlo con le gomme sgonfiate (tutte e quattro), o, peggio, tagliate. Se vi girano entrambi sareste pure giustificati. E se beccaste il "colpevole" mentre esegue l'operazione?
D'altro canto capisco anche chi combatte per l'ambiente, a vedere un mezzo da due tonnellate, adatto a viaggiare su qualsiasi tipo di terreno, venire usato per portare in giro una settantina di chili di ricco, per di più in città!
Senza contare che ci sono persone (poche, temo) che del SUV hanno bisogno o perché vivono in posti dove serve, oppure perché hanno famiglie numerose.
Oppure, semplicemente, perché è un diritto di chiunque comprare quello che vogliono, se non è vietato per legge.
Sinceramente non saprei da che parte schierarmi in un caso come questo, anche se, a pelle, provo simpatia per i "terroristi".
A proposito: lo sapevate che in Piemontese per indicare qualcuno che infastidisce, si dice che "sgonfia"? :-D
Sulle prime non avevo ben capito il gesto, poi hanno parlato di questo biglietto

che ho preso a prestito dal blog di Alberto Cane.
Sicuramente si può discutere per ore su questa iniziativa, nata pare in Francia, ma una cosa appare chiara: molta gente comincia ad averne le palle piene.
E scusate il francesismo...
Qualcuno, come chi vi scrive, fotografa i comportamenti sbagliati e li pubblica, altri passano alle vie di fatto.
Un po' temo questo salto di qualità, non vorrei che la cosa potesse degenerare: immaginate di essere il proprietario di un mezzo da cinquanta milioni, di parcheggiarlo in modo corretto dopo avere pagato un sacco di soldi per pieno e tasse e trovarlo con le gomme sgonfiate (tutte e quattro), o, peggio, tagliate. Se vi girano entrambi sareste pure giustificati. E se beccaste il "colpevole" mentre esegue l'operazione?
D'altro canto capisco anche chi combatte per l'ambiente, a vedere un mezzo da due tonnellate, adatto a viaggiare su qualsiasi tipo di terreno, venire usato per portare in giro una settantina di chili di ricco, per di più in città!
Senza contare che ci sono persone (poche, temo) che del SUV hanno bisogno o perché vivono in posti dove serve, oppure perché hanno famiglie numerose.
Oppure, semplicemente, perché è un diritto di chiunque comprare quello che vogliono, se non è vietato per legge.
Sinceramente non saprei da che parte schierarmi in un caso come questo, anche se, a pelle, provo simpatia per i "terroristi".
A proposito: lo sapevate che in Piemontese per indicare qualcuno che infastidisce, si dice che "sgonfia"? :-D
martedì 9 giugno 2009
Un altra "vittima"
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